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Le Isole Borromee

L’arcipelago delle Isole Borromee, situato proprio di fronte a Stresa, si compone di tre isole, oltre che di un isolino ed uno scoglio.

L’Isola Bella è da considerarsi un gioiello naturale che la mano dell’uomo ha reso ancor più preziosa. Nel 1632 il Conte Vitaliano Borromeo iniziò la costruzione del monumentale palazzo barocco e della maestosa scenografia dei giardini che diedero fama all’Isola e che ancor oggi documentano gli splendori di un’epoca. La dimora dei Borromeo offre ai visitatori un ambiente elegante e sontuoso che conserva inestimabili opere d’arte: arazzi, mobili,statue, dipinti, stucchi ma anche le curiose grotte a mosaico. Terminata la visita al Palazzo, si accede ai giardini per una piacevole passeggiata. Questo singolare monumento fiorito, sviluppato a terrazze ornate e sovrapposte, è un classico e inimitabile esempio di “giardino all’italiana” seicentesco.

L’Isola Madre è la più grande delle Isole Borromee e la più caratteristica per l’atmosfera raccolta, silente, incantata: un giardino di piante rare e fiori esotici nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani d’ogni varietà, creando il fascino di una terra tropicale. Nel 1978 è stato aperto al pubblico il Palazzo del XVI secolo, interessante per la ricostruzione di ambienti d’epoca e per le collezioni di livree, bambole e porcellane. Eccezionale l’esposizione dei “Teatrini delle Marionette” del ‘600/’800.

L’Isola dei Pescatori (o Isola Superiore) è l’unica ad essere stabilmente abitata da circa settecento anni: ospita un piccolo villaggio di cinquanta abitanti caratterizzato da una piazzetta racchiusa da vicoli stretti e sinuosi che conducono alla passeggiata sulla punta settentrionale dell’isola. Caratteristiche sono le case a più piani, sorte per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione, e quasi tutte dotate di lunghi balconi, indispensabili per essiccare il pesce.

(dal sito di Gestione Navigazione Laghi)